“Il Pensiero è Ribelle: impossibile impedirgli di correre dove vuole.”

 -F.Mauriac

Il festival

 

Il Pensiero ribelle è quello che si pone ostinatamente contro il pensiero unico politicamente corretto: oggi una vera e propria teologia. Il festival del Pensiero ribelle aspira a mettere in luce le contraddizioni dell’esistente. Un tentativo di mettere a punto modi, strategie e pratiche del pensiero non allineato.

 

“Se per Itaca volgi il tuo viaggio, fa voti che ti sia lunga la via, e colma di vicende e conoscenze…E se la trovi povera,Itaca non t’ha illuso. Reduce così saggio, così esperto, avrai capito che vuol dire un’Itaca.”

 – K. Kavafis Itaca

Il Programma

09/06
Comune Sissa Trecasali (Pr) • Parco delle Rimembranze di Sissa

ore 17:00
Lama Ven Alak RinpocheLa pace come responsabile universale

ore 18:00
Ferruccio AndolfiMarx il rivoluzionario e Stirner il ribelle

ore 19:00
Giuseppe AmbrosioMacchina e potere – strategie binarie del consenso nella cultura contemporanea

ore 21:00
Massimo Fini • La modernità di un antimoderno

ore 22:00
Corrado ClaveriniPer un nuovo Rinascimento: filosofia e interesse nazionale 

10/06
Comune Polesine Zibello (Pr) • Chiostro del convento delle Arti e delle Lettere di Zibello

ore 17:00
Diego FusaroPensare altrimenti

ore 18:00
Riccardo ManzottiCogito interrotto. Cosa si è rotto tra pensiero e vita in Occidente

ore 19:00
Emanuele SeverinoBellum

ore 21:00
Marco TravaglioPost-giornalismo

ore 22:00
Arturo Stalterida Bach ai Rolling Stones: il fascino indiscreto della ribellion

11/06
Comune Roccabianca (Pr) • Piazza Minozzi

ore 17:00
Emanuele LeonardiAntropocene o capitalocene? Scenari di ecologia-mondo nell’era della crisi planetaria

ore 17:45
Luca Grecchi  Educazione classica: educazione conservatrice?

ore 18:30
Diego FusaroRiprendiamoci il futuro

ore 19:30
Alessandro MonchiettoNulla di troppo. La metafisica greca del limite e gli orizzonti senza limiti del capitalismo

ore 21:00
Marcello VenezianiIl ribelle è figlio unico?

ore 22:00
Sara MontenegroDesiderio celato, passione e tabù: l’erotismo

 

Ospiti

Lama Ven Alak Rinpoche

Ven Alak Tsawa Tulku Rinpoche è nato nell’India del Nord, ai piedi dell’Himalaya, nel 1971 da una famiglia di profughi tibetani fuggiti dalla loro terra a causa dell’invasione cinese, seguendo la fuga del Dalai Lama e dei più alti Lama Tibetani dopo il 1959. Fu riconosciuto nel 1978 da Trichang Dorje Chang Rinpoche, tutore anziano del XIV Dalai Lama e massima autorità religiosa della scuola Ghelug di quel momento, come nona reincarnazione del precedente Alak Tulku Rinpoche del Monastero di Chachung nella regione dell’Amdo in Tibet, che conta attualmente circa 500 monaci.

Iniziò così, all’età di sette anni, la vita monastica Buddhista basata sui sutra, presso l’Università Filosofica di Sera Je nel sud dell’India. Qui, con l’esame di Dottorato (Ghesce Larampa), nel 1999, ha concluso 20 anni di studio, di ininterrotti insegnamenti e di iniziazioni dei più alti lama Tibetani, fra cui il XIV Dalai Lama.

Fra i suoi progetti principali ci sono l’adozione di bambini a distanza; la costruzione di una casa d’accoglienza vicino all’Università di Sera Je per monaci fuggiti recentemente dal Tibet; l’ampliamento della casa che attualmente ospita 10 bambini orfani o indigenti nell’area di Sera Je ; dare la possibilità ai figli dei nomadi di studiare.  Per questo Rinpoche ha come obiettivo principale quello di spiegare, attraverso incontri , conferenze e insegnamenti quanto ancora si potrebbe fare per salvaguardare la storia e la cultura di un popolo prezioso, privato della propria terra.

Ferruccio Andolfi

Direttore de La società degli individui, presidente Associazione La ginestra. Ferruccio Andolfi, già docente di Filosofia della storia nell’università di Parma, ha concentrato le sue ricerche sul rapporto tra umanesimo e individualismo nel XIX secolo e sull’etica individualistica. Ha fondato e dirige il quadrimestrale di Filosofia e Teoria sociale «La società degli individui» e, insieme a Italo Testa, una collana di classici dell’individualismo solidale denominata «La ginestra» (Diabasis). Presiede l’associazione La ginestra, promuovendo attività editoriali e formative (sito: la-ginestra.com). Da sette anni è animatore dei corsi di formazione filosofica Pensare la vita rivolti alla cittadinanza di Parma, e cura l’omonima collana che raccoglie le lezioni dei corsi (Diabasis). Tra le sue pubblicazioni: Lavoro e libertà. Marx Marcuse Arendt (Diabasis, 2004); Il non uomo non è un mostroSaggi su Stirner (Guida, 2009); Il cuore e l’animoSaggi su Feuerbach (Guida, 2011). Ha curato testi di Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Guyau, Simmel, Landauer.

Giuseppe Ambrosio

Laureato in  giurisprudenza con una tesi in filosofia del diritto sull’ermeneutica di Hans-Georg Gadamer, ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia politica nel 2012 presso il dipartimento di Studi Politici della Seconda Università di Napoli, dove attualmente collabora. I suoi lavori trattano in particolare del rapporto tra stato e sovranità, dell’impatto delle teorie neocostituzionaliste sui sistemi nazionali e sovranazionali e delle libertà del singolo in ambito etico e giuridico. Collabora con riviste scientifiche e non. È membro del comitato di redazione della rivista “Persona” diretta da Giuseppe Limone.

Massimo Fini

Massimo Fini  è un giornalista, scrittore, drammaturgo, attore e attivista italiano. Nel 2005 ha fondato il movimento politico Movimento Zero, ispirato ai principi del comunitarismo, primitivismo, antimodernismo, decrescita e democrazia diretta. Un’altra passione di Fini è la ricerca storica e biografica su personaggi considerati negativamente dalla storiografia ufficiale, ad esempio quella effettuata su Nerone e Catilina, a suo parere completamente calunniati e distorti dalla storiografia antica di parte avversa e trattati in: Nerone. Duemila anni di calunnie (Mondadori 1993, Marsilio 2013) e CatilinaRitratto di un uomo in rivolta (Mondadori 1996, Marsilio 2016). Ha scritto inoltre la propria autobiografia, le biografie di Nietzsche e del Mullah Omar e La modernità di un antimodernoTutto il pensiero di un ribelle (Marsilio 2016) che raccoglie sei dei suoi libri storico-filosofici.

Corrado Claverini

Dottorando in Storia delle idee, Metafisica ed Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Allievo di Andrea Tagliapietra e Diego Fusaro, si occupa della tradizione filosofica italiana, del pensiero utopico e apocalittico, del tema della temporalità e della storicità e della “posterità spirituale” di Gioacchino da Fiore. Ha pubblicato la monografia Utopia concreta. Pensiero utopico e ideologia in Niccolò Machiavelli e Tommaso Campanella (Il Prato, Saonara 2015) e ha curato T. Campanella, Sulla magia (Alboversorio, Milano 2014).

Diego Fusaro

Diego Fusaro (Torino, 1983) insegna “Storia della filosofia” presso lo IASSP di Milano (Istituto Alti Studi Strategici e Politici). È studioso della filosofia della storia e delle strutture della temporalità storica, con particolare attenzione per il pensiero di Fichte, Hegel, Marx e per la “storia dei concetti” tedesca. Dirige la collana filosofica “I Cento Talleri” dell’editrice Il Prato ed è il curatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net). Ha fondato l’associazione e la rivista “Interesse Nazionale” (www.interessenazionale.net). Tra i suoi libri più recenti: Bentornato Marx! (Bompiani, 2009), Essere senza tempo. Accelerazione della storia e della vita (Bompiani, 2010), Coraggio (Cortina, 2012), Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo (Bompiani, 2012), Idealismo e prassi. Fichte, Marx e Gentile (Il Melangolo, Genova 2013), Il futuro è nostro(Bompiani, Milano 2014), e Fichte e l’anarchia del commercio (Il Melangolo, Genova 2014), Antonio Gramsci (Feltrinelli, Milano 2015), Pensare altrimenti (Einaudi, Torino 2016). È editorialista de “La Stampa” e de “Il Fatto Quotidiano”. Si definisce “allievo indipendente di Hegel e di Marx”. Nel 2016 ha tenuto un seminario su Gramsci presso la Harvard University. Diego Fusaro è collaboratore scientifico de Il festival del Pensiero ribelle.

Riccardo Manzotti

Riccardo Manzotti è professore di filosofia teoretica alla IULM di Milano, filosofo, psicologo e ingegnere, dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in robotica si è sempre dedicato allo studio delle basi fisiche della mente cosciente. In passato si è occupato di percezione, intelligenza artificiale, allucinazioni, estetica, e psicologia dell‘arte, tecnologia e media. Ha svolto attività di ricerca all’estero (Trinity College a Dublino, KAIST in Corea del Sud, Nortwestern University a Chicago) e, nel 2013-2014 è stato Fulbright Visiting Researcher presso l’MIT di Boston. Ha pubblicato decine di articoli in riviste internazionali e numerosi volumi sul tema della coscienza tra i quali Coscienza e realtà (Il Mulino, 2001), L’esperienza (Codice, 2008). Sta per pubblicare due nuovi volumi internazionali sulla sua teoria sulla coscienza: The Mind-Object Identity (John Benjamin) e The Spread Mind (OR Books). Dal 2014 è il sostenitore di una nuova e radicale teoria della coscienza, basata su una nozione relativistica della natura. Attualmente cura una serie di dialoghi a tema filosofico sul New York Review of Books. Il suo lavoro è disponibile su www.consciousness.it

Emanuele Severino

Emanuele Severino ha insegnato a lungo presso le Università di Venezia e “Vita-Salute” San Raffaele di Milano. Ha offerto un’interpretazione della filosofia che sottolinea lo scacco del pensiero metafisico da Platone a Nietzsche e Heidegger. Per superare le aporie nichilistiche della tradizione metafisica evidenti anche nel discorso moderno della tecnica, ha promosso un ritorno a una filosofia dell’Essere che escluda rigorosamente il non-essere e il divenire. Fra le sue opere recenti: La potenza dell’errare (Milano2013); In viaggio con Leopardi (Milano 2015); Dike (Milano 2015); Cervello, mente, anima (Brescia 2016); Storia, gioia (Milano 2016); Il tramonto della politica (Milano 2017). La Casa Editrice Adelphi pubblica la collana “Scritti di Emanuele Severino”

Marco Travaglio

Marco Travaglio, giornalista e saggista, dal 2015 è direttore de Il Fatto Quotidiano il giornale che ha contribuito a fondare nel 2009. Ha lavorato con Indro Montanelli, prima a «il Giornale» e poi a «La Voce». Ha collaborato con diverse testate, fra cui «Sette», «Cuore», «Il Messaggero», «Il Giorno», «L’Indipendente», «Il Borghese», «la Repubblica» e «l’Unità». È autore di molti libri di successo, tra i quali: L’odore dei soldi (con Elio Veltri, Editori Riuniti 2001), Regime (con Peter Gomez, Rizzoli-Bur 2004), Per chi suona la banana (Garzanti 2008), Colti sul fatto (Garzanti 2010). Per Chiarelettere ha pubblicato: Mani sporche (con Peter Gomez e Gianni Barbacetto, 2007), Se li conosci li eviti (con Peter Gomez, 2008), Il bavaglio (con Peter Gomez e Marco Lillo, 2008), Italia Annozero, (con Vauro e Beatrice Borromeo, 2009), Papi. Uno scandalo politico, (con Peter Gomez e Marco Lillo, 2009), Ad personam (2010), Silenzio, si ruba (dvd+libro, 2011), Mani pulite. La vera storia vent’anni dopo (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, 2012), BerlusMonti (Garzanti, 2012), L’illusionista. Ascesa e caduta di Umberto Bossi (con Pino Corrias e Renato Pezzini, Milano, Chiarelettere, 2012), Viva il Re! (Chiarelettere, 2013), È Stato la mafia (Chiarelettere, 2014), Slurp. Dizionario delle lingue italiane (Chiarelettere, 2015), Perché NO (Paper FIRST, 2016).

Arturo Stalteri

Arturo Stàlteri, romano, si  è diplomato brillantemente in pianoforte al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila nel 1979. Ha studiato a Roma con Vera Gobbi Belcredi, a Parigi con Aldo Ciccolini e ha frequentato, come allievo effettivo, i corsi di perfezionamento di Vincenzo Vitale e Konstantin Bogino.  Stàlteri ha cominciato a farsi conoscere con i Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressive degli anni settanta,  un ensemble che seppe mediare tra rock e classicismo,  con il quale ha registrato due album. Ha iniziato poi una lunga carriera come solista. L’ultimo lavoro, “Préludes”,  pubblicato nell’ottobre del 2016,  ha ottenuto consensi unanimi, sia da parte della critica specializzata che del pubblico. Numerose le collaborazioni, tra cui quelle con Rino Gaetano, David Sylvian,  Franco Battiato, Carlo Verdone e Sonja Kristina. Dall’estate del 1988 Arturo Stàlteri collabora con  la Rai,  per la quale ha condotto numerosi programmi musicali.  Attualmente è la voce di “Primo Movimento”, “Il Concerto del Mattino” e “Qui Comincia”, per Radio3. E’ spesso in giuria in concorsi nazionali ed internazionali. Alcuni dei suoi  lavori sono stati ripubblicati in Giappone e in  Corea.

arturostalteri.wix.com/arturostalteri

Emanuele Leonardi

Emanuele Leonardi è assegnista di ricerca presso il Centro de Estudos Sociais dell’Universotà di Coimbra (Portogallo). Dopo aver ottenuto il dottorato in filosofia politica presso la Western University a London-Ontario (Canada) con una tesi sui movimenti globali per la giustizia climatica (2012), si è occupato di disoccupazione nella provincia di Bergamo (2013-2014). Al momento i suoi interessi di ricerca riguardano l’ecologia politica, l’ambientalismo operaio in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo, e i meccanismi alla base dei mercati di emissione di anidride carbonica.  Tra le sue recenti pubblicazioni: Logiche dello sfruttamento (con F. Chicchi e S. Lucarelli), Ombre corte (2016), e Carbon Trading Dogma, in Ephemera – Theory and Politics in Organizations 17(1): 61-87 (2017). Collabora con la rivista “Materiali Foucaultiani” e con il network europeo di ecologia politica Entitle; è membro della Società dei Territorialisti. Tra le sue recenti pubblicazioni: Foucault in the Susa Valley: The No TAV Movement and Struggles for Subjectification, “Capitalism Nature Society” (24, 2013); La natura dogmatica dei mercati-carbonio, “Culture della sostenibilità” (13, 2014). Per Orthotes ha curato (con Stefano Lucarelli) il volume L’Europa dei territori. Etica economica e sviluppo sociale nella crisi (2014) e ha tradotto, introdotto e curato l’opera di André Gorz, Ecologia e libertà(2015).

Luca Grecchi

docente di Storia della filosofia, Università statale di Milano Bicocca, è autore di una trentina di libri sulla filosofia greca classica, fra cui, per la editrice Petite Plaisance di Pistoia, L’umanesimo della antica filosofia greca (2007), L’umanesimo di Platone (2008), L’umanesimo di Aristotele (2009) e L’umanesimo di Omero (2011). Ha recentemente (2016) pubblicato, per l’editore Diogene di Bologna, due volumi: L’umanesimo della cultura medievale e L’umanesimo della cultura rinascimentale.

Alessandro Monchietto

Coordinatore didattico presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, è stato allievo di Costanzo Preve e si occupa di problemi di filosofia sociale e della storia nella riflessione moderna e contemporanea. La sua ultima pubblicazione è Da capo senza fine. Il marxismo anomalo di Georges Sorel, uscito nel 2015.

Marcello Veneziani

Marcello Veneziani giornalista, scrittore, filosofo, proviene da studi filosofici. Ha fondato e diretto riviste, ha scritto su vari quotidiani e settimanali. È stato commentatore della Rai. Si è occupato di filosofia politica scrivendo vari saggi tra i quali La rivoluzione conservatrice in ItaliaProcesso all’OccidenteComunitari o liberalDi Padre in figlioElogio della TradizioneLa cultura della destra e La sconfitta delle idee (editi da Laterza), I vintiRovesciare il 68DioPatria e FamigliaDopo il declino (editi da Mondadori), Lettere agli italiani. È poi passato a temi esistenziali pubblicando saggi filosofici e letterari come Vita natural durante dedicato a Plotino e La sposa invisibile, e ancora con Mondadori Il segreto del viandante e Amor fatiVivere non bastaAnima e corpo e Ritorno a sud. È ora in libreria Alla luce del Mito (Marsilio).

Sara Montenegro

Sara Montenegro è nata a Carrara 33 anni fa. Laureata in Filosofia e Antropologia con una tesi sull’Etica e l’economia del Dono, è counselor filosofico dal 2011. Insegna Filosofia all’Università del Tempo Libero di Carrara ed è docente al Liceo delle Scienze Umane della stessa città. Da alcuni anni persegue ricerche sulle metodologie di didattica inclusiva, sul counseling e tutoraggio per i giovani in difficoltà, e conduce i “caffè Filosofici” su temi diversi.