Riccardo Manzotti è professore di filosofia teoretica alla IULM di Milano, filosofo, psicologo e ingegnere, dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in robotica si è sempre dedicato allo studio delle basi fisiche della mente cosciente. In passato si è occupato di percezione, intelligenza artificiale, allucinazioni, estetica, e psicologia dell‘arte, tecnologia e media. Ha svolto attività di ricerca all’estero (Trinity College a Dublino, KAIST in Corea del Sud, Nortwestern University a Chicago) e, nel 2013-2014 è stato Fulbright Visiting Researcher presso l’MIT di Boston. Ha pubblicato decine di articoli in riviste internazionali e numerosi volumi sul tema della coscienza tra i quali Coscienza e realtà (Il Mulino, 2001), L’esperienza (Codice, 2008). Sta per pubblicare due nuovi volumi internazionali sulla sua teoria sulla coscienza: The Mind-Object Identity (John Benjamin) e The Spread Mind (OR Books). Dal 2014 è il sostenitore di una nuova e radicale teoria della coscienza, basata su una nozione relativistica della natura. Attualmente cura una serie di dialoghi a tema filosofico sul New York Review of Books. Il suo lavoro è disponibile su www.consciousness.it